80 anni di Repubblica italiana: quali valori festeggiamo?. COSMO italiano. 02.06.2026. 21:50 Min.. Verfügbar bis 02.06.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
80 anni di Repubblica italiana: quali valori festeggiamo?
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a cura di L. Caglioti, E. Savignano, G. Galoppo e D. Nosari
Il referendum del 2 giugno 1946 segna l'inizio di una nuova epoca per l'Italia, che pone fine alla monarchia. Ma quanto sono attuali o invece minacciati i valori e principi proclamati nella Costituzione e su cui la Repubblica si fonda? Risponde il costituzionalista Stefano Ceccanti. Anche in Germania si festeggia la Repubblica: Alfonso Tagliaferri, Capo Ufficio Cultura dell'Ambasciata a Berlino, ci parla dell'"Italian Week", Neville Rowley invece di visite guidate in italiano alla Gemäldegalerie.
Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella
Le celebrazioni in Italia e il senso del 2 giugno
Tra frecce tricolori, parate e palazzi storici aperti al pubblico, questa volta il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto dare al 2 giugno il senso di una festa meno istituzionale ma "del popolo", con anche una festa di piazza e un progetto di video sul significato della Repubblica per persone note ma anche per comuni cittadini. Questa data rappresenta il compleanno della Repubblica e della democrazia italiane.
I quotidiani italiani annunciano l'avvento della Repubblica in Italia
Ma che cosa è successo esattamente 80 anni fa? Tra il 2 e il 3 giugno 1946, dopo la fine della Seconda guerra mondiale e dopo la caduta del fascismo, gli italiani sono stati chiamati alle urne per un referendum istituzionale storico. La scelta era netta: mantenere la monarchia o cambiare e scegliere la Repubblica. La votazione è avvenuta a conclusione di un periodo di transizione difficile, segnato dalle azioni di movimenti e partiti antifascisti e dall’avanzata degli Alleati in un Paese diviso e devastato dalla guerra.
In questo contesto il voto è stato epocale anche perché per la prima volta anche le donne hanno votato in una consultazione politica nazionale - pochi mesi prima c'era stata una sorta di prova generale nelle amministrative. E l'affluenza ha superato l'89% di chi aveva diritto al voto, con un risultato chiaramente a favore della Repubblica già nel corso di domenica 2 giugno. L'Assemblea Costituente eletta quel giorno avrebbe portato poi alla nuova Costituzione, entrata in vigore l'1 gennaio 1948.
Quanto sono ancora attuali o minacciati i valori fondanti della Costituzione?
La Costituzione italiana sottolinea già nell'articolo 11 il ripudio della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e delle guerre internazionali. E alla pace ha fatto appello il presidente Mattarella nel suo discorso per questo 2 giugno. Per questo abbiamo chiesto al costituzionalista Stefano Ceccanti, in un'epoca segnata da conflitti in Europa, Medio Oriente e da nuove tensioni globali: quanto rischia di perdere valore questa presa di posizione contro la guerra? Ceccanti sottolinea il ruolo fondamentale del diritto internazionale e delle autorità sovranazionali per prevenire e reprimere i conflitti.
Nell'intervista Luciana Caglioti approfondisce con Ceccanti anche il senso e l'attualità di valori come la solidarietà e la parità dei diritti fra uomini e donne, ma anche del lavoro - oggi sempre più difficile e precario, soprattutto per i giovani in Italia -, dichiarato già nell'articolo 1 il fondamento della Repubblica italiana. Ceccanti sottolinea infine l'importante ruolo dell'educazione civica nella scuole.
Ascolta l’intervista al costituzionalista Stefano Ceccanti cliccando sull’audio in alto
L’Ambasciata italiana a Berlino, cuore delle celebrazioni in Germania
Il logo dell'"Italian week" in Germania
In occasione degli 80 anni della Repubblica, l’Ambasciata d'Italia a Berlino lancia un complesso di eventi che dovrebbe tornare ogni anno intorno al 2 giugno, l'"Italian Week". Il consigliere e capo dell’Ufficio cultura dell’Ambasciata, Alfonso Tagliaferri, ci spiega l’importanza di queste celebrazioni, che partono dal grande amore dei tedeschi per l'Italia e la sua cultura, ma che vogliono anche sottolinearne l'importanza. In questi mesi, inoltre, si ricordano anche i 75 anni della ripresa dei rapporti diplomatici fra Italia e Germania.
Dal 19 maggio al 16 giugno sono moltissimi gli appuntamenti a Berlino, dalla festa di strada all'arte contemporanea, dalla rassegna di film nel cortile dell'Ambasciata fino alle visite guidate in italiano e tedesco alla Gemäldegalerie, in corso fino a domenica 7 giugno. Di queste, che presentano 10 opere italiane, abbiamo parlato con il curatore della Gemäldegalerie Neville Rowley, che ci ha rivelato fra l'altro quanto è stato difficile sceglierne solo un numero limitato.
Il sito dedicato all'"Italian Week" raccoglie oltre 100 eventi in tutta la Germania, organizzati con i Consolati e gli Istituti di cultura, ma anche con tante associazioni: Amburgo, Colonia, Darmstadt, Dresda, Dortmund, Francoforte sul Meno, Friburgo, Hannover, Monaco, Stoccarda, Wolfsburg, Wuppertal e anche Brema. Qui, in occasione della "Borsa-culturale italo-tedesca" delle associazioni italo-tedesche riunite nella VDIG, si tengono ancora fino al 7 giugno le "Giornate italiane", come ci ha spiegato Marco Eggert, presidente della DIG di Brema e direttore delle giornate italiane.
Ascolta i dettagli sull'Italian Week dagli interlocutori cliccando sull’audio in alto