Anni di studio e pensione tra Italia e Germania. COSMO italiano. 26.02.2026. 13:16 Min.. Verfügbar bis 26.02.2027. COSMO. Von Cristina Giordano.
Anni di studio e pensione tra Italia e Germania
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a cura di Cristina Giordano, Giulio Galoppo e Cristiano Cruciani
Vi diamo le informazioni essenziali per capire come far riconoscere, per il calcolo della pensione tedesca, gli anni in cui avete studiato in Italia con l'aiuto di Maria Francalanza, del patronato Ital-Uil di Lippstadt. Con Giulio Galoppo vediamo invece come funziona il riscatto della laurea in Italia.
È fondamentale raccogliere tutta la documentazione necessaria per il riscatto degli anni universitari
Il riconoscimento in Germania degli anni di studio svolti in Italia
Il riconoscimento (Anerkennung) degli anni di studio in università italiane qui in Germania è gratuito ma ci spiega Maria Francalanza, del patronato Ital Uil di Lippstadt, serve solo al fine del calcolo degli anni lavorativi, ai quali si aggiungono quelli universitari, agevolando, quindi, il diritto alla pensione anticipata. Non producono un aumento della quota mensile della pensione.
Francalanza sottolinea che il riconoscimento riguarda gli anni universitari, anche qualora non sia stata conseguita la laurea a causa di un’interruzione del percorso di studi. Attenzione però a raccogliere tutta la documentazione necessaria. Per ogni dubbio, il consiglio è quello di rivolgersi a un patronato italiano in Germania, o direttamente all'ente previdenziale tedesco, Deutsche Rentenversicherung (ascolta l’intervista a Maria Francalanza cliccando sull’audio del podcast).
Come funziona il riscatto della laurea in Italia?
La Deutsche Rentenversicherung è l'ente previdenziale tedesco
Il riscatto del periodo di studi universitari, in Italia, è a titolo oneroso, cioè è necessario pagare. Da qualche anno, il governo italiano ha inserito il cosiddetto ‘riscatto agevolato’ che ha un costo forfettario che è di poco più di 6.000 € per ogni anno universitario che si voglia riscattare. Quindi, per quattro anni universitari siamo intorno ai 25.000 €. Poi c’è il ‘riscatto ordinario’ che è molto più oneroso e può arrivare a cifre più alte, che cambiano di caso in caso. Si possono riscattare la laurea triennale, quella magistrale, ma in generale tutti i percorsi di studio riconosciuti: lauree di vecchio e nuovo ordinamento, dottorati e scuole di specializzazione.
Tra gli expat, chi può farne domanda?
Può richiederlo chi ha lavorato e versato i contributi per la pensione, anche solo per un breve periodo, in Italia. Quei contributi non vanno persi, infatti, ma si aggiungono a quelli tedeschi e in più danno diritto anche a far richiesta del riscatto della laurea, che si ottiene versando una cifra a seconda del proprio percorso universitario.
Il pagamento di questi contributi serve, quindi, da un lato, a non perdere gli anni universitari nel conteggio della pensione, dall’altro anche e soprattutto ad aumentare la cifra mensile della pensione stessa (scopri altre informazioni ascoltando l’audio del podcast).