Le novità sulla Carta d'identità elettronica per iscritti AIRE. COSMO italiano. 22.01.2026. 25:15 Min.. Verfügbar bis 22.01.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Le novità sulla Carta d'identità elettronica per iscritti AIRE
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a cura di L. Caglioti, L. Mella, C. Giordano e D. Nosari
Se hai una carta d'identità italiana in forma cartacea, attenzione: tra pochi mesi non sarà più valida. Ecco perché può essere più difficile del solito ottenere un appuntamento nei Consolati italiani in Germania per fare la carta d'identità elettronica, la CIE. Ma c'è una buona notizia e ci sono novità, ad esempio per gli over 70. Dopo gli approfondimenti di Luciana Mella e Cristina Giordano, Luciana Caglioti parla della situazione a Colonia con il Console Generale Massimo Cipolletti.
La vecchia carta di identità verrà sostituita dalla CIE
Addio alla carta di identità cartacea
Il prossimo 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità cartacee andranno ufficialmente in pensione. Da quella data non saranno più valide né per l’espatrio, né come documento di riconoscimento, sia in Italia che all’estero. Indipendentemente dalla loro scadenza naturale verranno sostituite dalla Carta d’Identità Elettronica, la cosiddetta CIE.
Si tratta di una decisione che deriva da un regolamento europeo del 2019, che ha stabilito standard di sicurezza uguali per tutti i Paesi dell’Unione Europea, per poter dotare i cittadini europei di documenti leggibili elettronicamente, più sicuri e molto più difficili da falsificare.
Quindi chi è ancora in possesso di una carta d’identità cartacea deve affrettarsi a richiedere la carta di identità elettronica. Al momento, per gli italiani che vivono in Germania e iscritti all'AIRE è possibile farlo presso il proprio consolato.
Carta d'identità elettronica: da giugno anche nei comuni italiani
La vera novità, però, è che a partire dal dal 1° giugno 2026 anche noi residenti AIRE potremo richiedere la Carta d’Identità Elettronica direttamente in Italia. A metà gennaio, infatti, pochi giorni fa, la legge è passata anche al Senato. La domanda potrà essere presentata in un qualsiasi comune italiano, non solo nel comune di iscrizione AIRE.
Attenzione però: la legge è stata approvata, ma ad oggi (22 gennaio 2026) non sono ancora stati emanati i decreti attuativi, cioè le regole concrete che spiegano come la legge verrà applicata nella pratica, potrebbero esserci differenze da città a città. Per le persone che hanno compiuto 70 anni, la Carta d’Identità Elettronica verrà inoltre rilasciata con validità illimitata.
Per cosa sarà utile la CIE?
La CIE è molto più di un semplice documento d’identità: è una vera e propria chiave digitale personale. Contiene infatti un microchip che permette di identificarsi online in modo sicuro per accedere a moltissimi servizi della Pubblica Amministrazione italiana, come INPS, Agenzia delle Entrate e altri portali istituzionali.
Ricordiamoci, però, che per poter usare questi servizi, è necessario attivarla con gli appositi PIN e PUK. In questo modo possiamo entrare in modo sicuro nei portali della Pubblica Amministrazione.
Le carte elettroniche in Germania
Secondo i numeri che ci ha fornito l’Ambasciata di Berlino nel trimestre ottobre-dicembre 2025 sono state rilasciate 18.108 carte di identità elettroniche in Germania, registrando un aumento del 22% rispetto allo stesso trimestre del 2024 (14.793).
Un risultato probabilmente dovuto grazie anche all’incremento del numero degli appuntamenti, come comunicato dall’Ambasciata. A Monaco il numero di appuntamenti mensili è salito a 1536 (+20%), a Francoforte è pari a 1350 e a Stoccarda 1200. Nelle circoscrizioni più piccole – con meno di 100.000 italiani – gli appuntamenti sono 547 al mese. A Colonia proprio per soddisfare le richieste si pensa a giornate straordinarie dedicate all'emissione della carta d’identità elettronica.
Quali sono i problemi più comuni nei consolati?
Per quel che riguarda la richiesta della carta di identità elettronica, i classici disagi segnalati sulla nostra pagina Facebook dai cittadini sono: la difficoltà ad accedere al sistema di prenotazione digitale “Prenot@mi” e la disponibilità ad appuntamenti solo dopo mesi di attesa. Molto difficile risulta anche contattare telefonicamente il consolato in caso di problemi con il portale. Portale che spesso presenta anche problemi di malfunzionamento per cui non si riesce neppure ad accedere al calendario.
Qual è la situazione nei Consolati italiani in Germania?
Incrociando le segnalazioni raccolte sulla nostra pagina Facebook e quelle raccolte dai Comites, tra i consolati maggiormente problematici ci sono: Saarbrücken, dove però, a detta del Comites, è ancora possibile ottenere appuntamenti anche senza passare per il portale online; Stoccarda, la cui situazione sembra sia peggiorata soprattutto dopo le feste, e Colonia, dove per un appuntamento si può attendere anche 6-7 mesi e dove spesso non risultano slot liberi.
Per quel che riguarda Dortmund, la Console Alice Joy Cox ci comunica che nelle prossime settimane oltre il 90% delle giornate di apertura al pubblico avrebbe slot liberi. Per chi non trova immediatamente posto, il suo consiglio è quello di verificare più volte al giorno, ricollegandosi in orari diversi. Un consiglio applicabile anche agli altri consolati.
Su Monaco invece ci sono testimonianze contrastanti. Gli utenti scrivono di numerosi disagi. Mentre secondo il Comites ci sarebbero sufficienti appuntamenti per tutti.
Esistono però anche messaggi positivi, di chi è soddisfatto. A Hannover, Brema, e Friburgo dove i messaggi degli italiani che abbiamo ricevuto sono perlopiù di esperienze positive.
“A Colonia, situazione strutturalmente insufficiente”
Il console di Colonia Massimo Cipolletti
Intervistato da COSMO Italiano nel podcast, il neo Console Generale Massimo Cipolletti ha sottolineato l’insufficienza del personale a disposizione del Consolato di Colonia rispetto al numero di cittadini inclusi nella rispettiva circoscrizione: 20 impiegati a fronte di 130.000 cittadini. Cipolletti aggiunge inoltre di essere a conoscenza delle difficoltà a prenotare gli appuntamenti, ma che il numero di appuntamenti inseriti sulla piattaforma Prenot@ami corrisponde alla disponibilità concreta di personale in un dato giorno.
Il Console Generale di Colonia assicura che cercherà di potenziare le risorse a disposizione, ricorda che nel frattempo gli sforzi del Consolato sono volti ad esempio a bonificare gli appuntamenti sulla piattaforma Prenot@mi di cittadini non iscritti all'AIRE, prerequisito indispensabile per ottenere un documento da un consolato. E che molti appuntamenti sono richiesti per CIE ancora in corso di validità, magari per un cambio di indirizzo. Cambio non obbligatorio, sottolinea Cipolletti, mentre obbligatoria è la correzione dell'indirizzo sul portale Fast it.
Infine i funzionari, secondo quanto riportato dal Console Cipolletti, sarebbero attualmente impegnati anche ad aggiornare la banca dati degli utenti, in vista del prossimo referendum sulla giustizia che chiamerà alle urne gli elettori nel mese di marzo. La buona notizia è che, per questi motivi, il Consolato di Colonia riceverà a breve un supporto temporaneo da Roma.
Gli sportelli dei COMITES
I COMITES hanno aperto alcuni sportelli aperti ai cittadini over 65, in cui vengono fornite informazioni e si presta aiuto a prendere gli appuntamenti sul portale digitale Prenot@mi. Sportelli di questo tipo sono attivi per esempio a Norimberga, Monaco, Dortmund. Mentre a Stoccarda lo sportello ai cittadini è stato chiuso per mancanza di fondi. Anche a Colonia non esiste più uno sportello dedicato, ma il COMITES si dice a disposizione negli orari di apertura, per dare una mano nelle prenotazioni online.
*** Errata corrige ***
Nell'audio del podcast la Console Alice Joy Cox di Dortmund viene definita erroneamente "onoraria". Ci scusiamo con la Console Cox.