Alfonso Pantisano, figlio di Gastarbeiter in lotta per i diritti. COSMO italiano. 23.01.2026. 21:30 Min.. Verfügbar bis 23.01.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Alfonso Pantisano, figlio di Gastarbeiter in lotta per i diritti
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a cura di Luciana Caglioti e Tommaso Pedicini
La sua è un'infanzia complicata, sospesa tra Italia e Germania. Viene mandato anche in un collegio per figli di lavoratori italiani emigrati all'estero. Da queste esperienze e dal difficile coming out, a causa del quale da adolescente viene allontanato dalla famiglia, Alfonso sviluppa la forza di battersi per i diritti dei più piccoli. Oggi è un attivista politico e Queerbeauftragter di Berlino.
Alfonso Pantisano, figlio di Gastarbeiter in lotta per i diritti
Articolo in occasione dell'anniversario dei 70 anni
In occasione dei 70 anni dall'accordo bilaterale tra la Repubblica federale tedesca e l'Italia, firmato il 20 dicembre del 1955 (vedi lo speciale sul nostro sito), Alfonso Pantisano ha pubblicato sul quotidiano italiano "La Repubblica" e sul tedesco "Tagesspiegel" un lungo e toccante articolo sulla storia della sua infanzia e su come quell'accordo abbia avuto anche tante vittime collaterali a cui spesso non si pensa: i bambini dei Gastarbeiter e le loro infanzie sospese tra due Paesi, trascorse lontano dai genitori, in affidamento a parenti oppure in collegio. Nel suo testo Pantisano riflette su come l'accordo del 1955 abbia sì dato lavoro in Germania a milioni di lavoratori ospiti, italiani e non solo, ma ricorda anche come questi sacrifici siano stati ripagati con l'aperto razzismo della società tedesca e, soprattutto, abbiano alla fine distrutto molte famiglie.
La vita difficile di Alfonso
Nato a Waiblingen (Baden-Württemberg) nel 1975 da genitori emigrati dalla Calabria in cerca di lavoro, Alfonso a pochi anni viene mandato in collegio in Italia e cresce lontano dai genitori e dai suoi fratelli. Tornato in Germania, viene allontanato dalla famiglia dopo aver fatto coming out. Per qualche tempo vive per strada, poi trova la sua via e, dopo esperienze e professioni diverse, si impegna in politica con la SPD e diventa attivista per i diritti LGBTQ+.
L'impegno politico
Dal 2023 Pantisano è "Ansprechperson der Landesregierung Berlin für die Akzeptanz sexueller und geschlechtlicher Vielfalt", referente del governo regionale di Berlino per l'accettazione della diversità sessuale e di genere. Per questo suo impegno Alfonso Pantisano è spesso oggetto di insulti e attacchi, tanto da vivere attualmente sotto scorta.
Oggi – spiega nell'intervista a Luciana Caglioti – ha recuperato il rapporto con genitori e con alcuni dei fratelli. Il più piccolo di loro, Luigi, è attualmente deputato al Bundestag per la Linke e condivide molte battaglie politiche con Alfonso.