Italian sounding... nelle librerie tedesche. COSMO italiano. 23.04.2026. 24:33 Min.. Verfügbar bis 23.04.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Italian sounding... nelle librerie tedesche
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di Luciana Caglioti, Cristina Giordano e Daniela Nosari
Gli immancabili cipressi toscani o limoni amalfitani in copertina segnalano subito ai lettori: questo libro ti porta in vacanza in Italia. Gli autori sono spesso tedeschi con pseudonimi italiani e i clichè si sprecano, osserva Cristina Giordano. Scrive d'Italia al di là dei clichè invece Daniel Speck: dopo "Bella Germania / Volevamo andare lontano" nel suo romanzo "Villa Rivolta" racconta ora una saga familiare nella Milano dell'industria e dei conflitti sociali fra gli anni '60 e '70.
Il romanzo di Andrea Bonetto rientra nei "Ligurien-Krimi", gialli in Liguria
Thriller tedeschi “all’italiana”
Negli ultimi anni, sugli scaffali delle librerie tedesche si moltiplicano sempre più i romanzi gialli ambientati in Italia e spesso scritti da autori tedeschi, nascosti dietro pseudonimi italiani. Tra i "Toskana-Krimi", ambientati in una delle regioni più amate dai tedeschi rientra "Mord in den Chianti-Hügel", “Omicidio tra le colline del Chianti” di Gianni Borsa, pseudonimo di Jens Burmeister, autore che vive tra Leverkusen e Gottinga. Oppure "Toskanische Schatten. Ein Fall für Kommissar Scotti", in italiano “Ombre toscane. Un caso per il commissario Scotti” di Antonello Rossi, anche questo uno pseudonimo. Altri romanzi sono ambientati sul lago di Garda o in Liguria, come "Ein romantischer Tod" di Andrea Bonetto, autore entrato anche nella classifica dei bestseller dello Spiegel.
Katharina Ilgen, dell'editore Knaur, spiega a COSMO italiano che questi libri affascinano perché offrono il mix perfetto di suspense ed evasione, i lettori tedeschi amano essere catapultati dal salotto di casa direttamente sui colli toscani o in costiera amalfitana. Che l'uso dello pseudonimo italiano possa essere un trucco per vendere di più? Ilgen agginge che senz'altro lo pseudonimo italianeggiante associato alla copertina in stile cartolina serve a segnalare al lettore il genere di romanzo. Un po' come il packaging risulta accattivante per un prodotto.
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Italian sounding nei libri?
I limoni a Capri, ma anche i vigneti toscani, la pasta e persino la mafia. Spesso questo sottogenere del giallo oltre a trasmettere l'Urlaubsgefühl, ovvero l'atmosfera vacanziera, è caratterizzato dall'ampio utilizzo di cliché legati all'Italia. I “gialli da vacanza” o i “gialli regionali” ambientati in luoghi da sogno sono ormai un trend, e l'Italia essendo una delle mete turistiche più amate dai tedeschi, è ovviamente uno dei setting preferiti.
Ma naturalmente esistono anche ambientati in altri Paesi, come Francia o Spagna. Visti i titoli, le ambientazioni e l'uso di pseudonimi italiani, questo fenomeno potrebbe essere definito "Italian sounding nella letteratura", poiché ricalca lo stesso meccanismo usato per i prodotti gastronomici spacciati per italiani e venduti all'estero: dal Parmesan alla Zottarella. Ma è anche vero che si tratta di un fenomeno molto ampio, che include romanzi ben scritti, ed altri molto commerciali.
Lo sguardo sull'Italia di Daniel Speck
L'autore tedesco Daniel Speck
Esistono tuttavia anche autori e autrici che vogliono raccontare un'Italia al di là dei cliché. Uno di loro è Daniel Speck, autore e sceneggiatore, ha studiato storia del cinema a Roma e conosce bene il Bel Paese. Dieci anni fa il suo primo romanzo "Bella Germania" ha avuto un enorme successo in Germania, pubblicato anche in Italia con il titolo "Volevamo andare lontano", e ha ispirato l'omonima serie televisiva.
A COSMO italiano Daniel Speck ha raccontato del suo nuovo romanzo, dove ritorna a parlare dell'Italia: "Villa Rivolta", ambientato nella Milano di fine anni '70, un periodo di forti cambiamenti sociali. Con Speck abbiamo parlato anche di come si può raccontare l'Italia al di là dei cliché.
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