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Quando a emigrare sono i tedeschi, per esempio in Italia COSMO italiano 19.05.2026 21:32 Min. Verfügbar bis 19.05.2027 COSMO Von Cristina Giordano


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Quando a emigrare sono i tedeschi, per esempio in Italia Quando a emigrare sono i tedeschi, per esempio in Italia

Stand:

di Cristina Giordano, Agnese Franceschini e Tommaso Pedicini

Ebbene sì, anche i tedeschi lasciano il loro Paese per motivi di lavoro. Oppure per godersi la pensione in un clima migliore. Secondo l'ente federale di statistica, è la Svizzera ad attirare il maggior numero di expat tedeschi. L'Italia nel 2025 risultava al settimo posto tra le mete preferite, con 36mila tedeschi stabilitisi a Sud delle Alpi. Tra loro c'è anche la giornalista Constanze Reuscher che, assieme ad Agnese Franceschini, ci traccia un quadro della comunità tedesca in Italia.

Un uomo sull'amaca di fronte ad un lago

Non tutti lasciano la Germania solo per andare vacanza

Le mete dei migranti tedeschi

Per quanto riguarda l’Europa, è la Svizzera a essere la meta preferita dai tedeschi, seguono poi l’Austria e la Spagna. Per quanto riguarda la Confederazione elvetica, secondo l’Ufficio federale di statistica all’inizio del 2025 vi risiedevano circa 330.000 cittadine e cittadini tedeschi. In questo modo i tedeschi costituiscono, dopo gli italiani, il secondo gruppo più numeroso di cittadini stranieri in Svizzera. La Svizzera è ambita per i salari più alti, una pressione fiscale più bassa, e l'assenza di barriere linguistiche. In Austria, i tedeschi costituiscono il gruppo più numeroso di cittadini stranieri. Ad attirarli sono la natura spettacolare e la qualità della vita eccellente. Dei 240.000 tedeschi, molti sono giovani. Per quanto riguarda la Spagna, gran parte dei circa 132.000 tedeschi che ci vivono sono pensionati e l’hanno scelta per il clima più mite, il costo della vita più accessibile e di uno stile di vita più rilassato.

La comunità tedesca in Italia

Secondo i dati del Censimento permanente della popolazione del 2025 i tedeschi che hanno scelto di stabilirsi in Italia sono 36.427, con un aumento di quasi il 4% rispetto all’anno precedente. Le regioni preferite, sono Lombardia, Trentino-Alto Adige, Toscana e Lazio. In Lombardia, sono 6.231 e di questi quasi la metà vive a Milano. Si tratta per lo più di liberi professionisti, manager, professionisti specializzati che lavorano per grandi aziende. Chi ha deciso di vivere in Toscana (4.153 tedeschi), è perché è in pensione. Poi ci sono i cosiddetti “nomadi digitali”, che lavorano in home office e imprenditori del settore turistico-immobiliare, che gestiscono attività legate al turismo. In generale, è gente attratta dal clima, dallo stile di vita e dal patrimonio storico-culturale. Vivono per lo più nelle città d'arte come Firenze e nelle aree rurali del Chianti, della Maremma e della Lunigiana. Nel Lazio vivono 3.395 tedeschi e di questi più di 2.700 risiedono a Roma. La città eterna è un polo mondiale per gli studi umanistici e scientifici, e molti tedeschi quindi lavorano o studiano presso istituzioni culturali e storiche finanziate dal governo tedesco.

Ascolta i particolari da Agnese Franceschini cliccando sull'audio in alto

Una tedesca “italiana”

La giornalista Constanze Reuscher

Constanze Reuscher si è integrata perfettamente a Roma

Non ha scelto l’Italia seguendo il mito della “dolce vita”, ma per lavoro. Constanze Reuscher ha lavorato molti anni come corrispondente per Die Welt a Roma.  A differenza di molti suoi compatrioti si è integrata nella vita italiana della capitale e si è italianizzata a tal punto da imprecare in italiano anche quando è da sola. Ora vive a Roma nord, in una zona verde e tranquilla, ma conosce le difficoltà e lo stress provocate dal traffico e dal caos cittadino, visto che ha abitato anche in centro. Della sua città natale – Brema – le mancano la neve, la pioggia, il grande orizzonte e il Mare del Nord, ma non certo la poca flessibilità dei tedeschi. Apprezza molto, infatti, la capacità degli italiani di improvvisare di fronte agli imprevisti. Non disprezza nemmeno la capacità di improvvisazione dei nostri politici…

Ascolta l’intervista a Constanze Reuscher cliccando in alto sull'audio