Perché si parla tanto di sugar tax in Italia e Germania?. COSMO italiano. 12.05.2026. 25:26 Min.. Verfügbar bis 12.05.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Perché si parla tanto di sugar tax in Italia e Germania?
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di Luciana Caglioti, Enzo Savignano e Daniela Nosari
Troppi dolci e bevande zuccherate fanno male, a tutti. Per questo da anni l’OMS chiede di introdurre leggi per ridurre il consumo di zucchero. Germania ed Italia sono pronte ad adeguarsi e a tassare le bibite zuccherate. Ne parliamo con Enzo Savignano, e con le esperte Carlotta Franchi e Roberta Occhinegro.
Una lattina di coca cola contiene 35 grammi di zucchero
La tassa sullo zucchero in Germania
La prima tassa tedesca sullo zucchero dovrebbe entrare in vigore nel 2028 con aliquote differenziate. Le bevande con un contenuto di zuccheri più elevato verrebbero quindi tassate maggiormente. Il governo tedesco vuole presentare una legge a parte su questa materia, ma in concreto propone che le bevande con meno di 5 grammi di zuccheri per 100 millilitri rimangano esenti, mentre quelle con più di 8 grammi per 100 millilitri potrebbero essere soggette a un prelievo compreso tra 26 e 32 centesimi al litro. L’idea di fondo di questa proposta di legge è utilizzare le entrate aggiuntive, generate dalla tassa sullo zucchero, a beneficio dei fondi dell'assicurazione sanitaria obbligatoria, per prevenire malattie cardiovascolari e il diabete. Secondo calcoli del ministero della Salute, guidato dalla cristiano-democratica Nina Warken, le entrate aggiuntive sono stimate intorno ai 450 milioni di euro all'anno. In pochi anni potrebbero entrare nelle casse dello Stato fino a 15 miliardi di euro.
Le reazioni alla proposta di legge
A livello internazionale, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), oltre 100 paesi hanno introdotto imposte nazionali su almeno una tipologia di bevanda zuccherata. A fare da apripista son stati il Regno Unito e l'Irlanda, dal 2018, e la Polonia, dal 2021. I modelli fiscali caratterizzati da aliquote sembra abbiano portato a risultati piuttosto efficaci. L’introduzione di una legge che tassi le bevande zuccherate e in generale riduca il consumo di zuccheri è sostenuta da gran parte delle forze politiche in particolare dai Verdi che volevano già introdurre con l’ex ministro dell’Agricoltura Cem Özdemir una serie di misure per limitare la pubblicità di cibi e bevande con troppo zucchero. La legge poi non era stata approvata anche perle critiche dell’Unione CDU/CSU. A leggi che limitino il consumo di zucchero è contraria buona parte dell’industria alimentare Secondo Christoph Minhoff, amministratore delegato della Federazione delle industrie tedesche di alimenti e bevande e dell'Associazione alimentare tedesca: “L'unico scopo di questa tassa è colmare i buchi di bilancio”.
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La tassa sullo zucchero anche in Italia?
La cosiddetta sugar tax è un tema ricorrente e divisivo nel dibattito politico fin dalla sua introduzione teorica nella legge di bilancio 2020, durante il Governo Conte II. Anche qui ha l'obiettivo di ridurre il consumo di zuccheri per motivi di salute pubblica, ma il suo impatto economico previsto sul settore produttivo ha causato numerosi rinvii. Dopo ben otto posticipi, dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio del 2027. Ma su quali prodotti verrà applicata la sugar tax in Italia? Lo abbiamo chiesto a Carlotta Franchi, responsabile del laboratorio di farmacoepidemiologia e nutrizione umana dell’Istituto Mario Negri di Milano: “Sicuramente sulle bibite zuccherate come ad esempio, la Coca Cola, la Sprite, la Fanta - sottolinea Franchi - ma dovrebbe essere introdotta anche sui prodotti zuccherati previa diluizione. Noi dell’Istituto siamo favorevoli all’introduzione di una tassa perché dove è stata introdotta ha portato a degli effetti positivi ed ha ridotto i consumi delle bevande zuccherate”.
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Come evitare l’eccesso di zucchero?
Le bevande zuccherate creano dipendenza
Tutti noi possiamo cambiare le nostre abitudini alimentari e cercare di evitare più zucchero possibile. Ma come possiamo fare ad evitare di cedere alle tentazioni del palato e riuscire a vivere con meno zuccheri? Ci ha dato qualche buon consiglio Roberta Occhinegro, nutrizionista e biologa al Max-Planck-Institut di Tubinga, nel Baden-Württemberg. Con lei abbiamo parlato dello zucchero nascosto nelle bibite in lattina, ma in generale come evitare lo zucchero nascosto in tutto quello che mangiamo. “Per evitare lo zucchero nascosto - spiega Occhinegro - dobbiamo prima di tutto preferire cibi freschi e poco processati. Ma se proprio vogliamo comprare un prodotto industriale è fondamentale leggere le etichette perché oggi lo zucchero non viene aggiunto solo nei dolci, ma anche per conservare meglio alimenti, dare cremosità e migliorare il sapore di tanti prodotti insospettabili”.
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