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Mobilità autostradale tra Italia e Germania COSMO italiano 10.06.2026 19:19 Min. Verfügbar bis 10.06.2027 COSMO Von Cristina Giordano


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Mobilità autostradale tra Italia e Germania

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a cura di Cristina Giordano, Giulio Galoppo e Cristiano Cruciani

A un anno dalla sua approvazione il fondo straordinario per infrastrutture, clima e difesa (Sondervermögen), non è arrivato a finanziare alcuni settori, tra cui le reti stradali, ce ne parla Giulio Galoppo. Intanto la procura di Berlino apre un’inchiesta sulle responsabilità dell’ex ministro Scheuer sui pedaggi autostradali bocciati dall’UE. Ma quale ruolo giocano le strade europee nei trasporti del futuro? Lo abbiamo chiesto a Cesare San Mauro docente di diritto economico.

Verkehr auf der Autobahn

Le autostrade risentono dell'eccessivo utilizzo per il trasporto merci

Sondervermögen

Il fondo speciale, nato un anno fa per recuperare anni di mancati investimenti, visibili in strade e ponti deteriorati, treni in ritardo e internet lento, ha raggiunto finora solo il 54% degli obiettivi: troppo lento, troppo burocratico e poco efficace. Ci vogliono più soldi per innovazione e nuovi prodotti. Finora ai Länder è arrivato appena l’1% dei fondi. E poi c’è il nodo dei comuni: fanno gran parte degli investimenti pubblici, ma hanno un buco di bilancio enorme, quasi 32 miliardi. Per questo, il comitato dice: bisogna dare più risorse proprio a loro. Nel 2026 sono previsti: più di tre miliardi per ponti e tunnel, 16 miliardi per le ferrovie, quasi un miliardo e mezzo per reti di calore sostenibili, 940 milioni per l’infanzia, più di due miliardi per la banda larga e più di 800 milioni per impianti sportivi comunali.

Dove sono finiti per ora i soldi?

Lars Klingbeil präsentiert den Report über Sondervermögen

Il ministro delle finanze Lars Klingbeil presenta il rapporto sul fondo speciale per infrastrutture e clima

L’86% dei fondi del fondo speciale è stato usato per scopi diversi da quelli previsti. Il governo sta usando questi fondi per coprire progetti già previsti, ma rimasti senza finanziamento. Quindi non si tratta di nuovi investimenti, ma di spese già precedentemente in programma. Secondo l’Ifo (Leibniz-Institut für Wirtschaftsforschung), nel 2025 sono stati spesi oltre 24 miliardi, ma solo 1,3 miliardi sono andati davvero a nuovi progetti. Il resto è andato a tappare buchi di bilancio, invece che in investimenti reali, come criticano economisti e la Corte dei conti.

Andreas Scheuer alla sbarra

Andreas Scheuer, ex Bundesverkehrminister

L'ex ministro dei Trasporti tedesco, Andreas Scheuer

Sette anni fa anche la Germania voleva introdurre i pedaggi autostradali. La politica tedesca pensò di far pagare i pedaggi solo agli automobilisti stranieri, mentre i tedeschi avrebbero avuto una sorta di rimborso. Un sistema bocciato però dalla Corte di giustizia Europea che lo ha ritenuto discriminatorio. E quindi tutto andò in fumo. Il problema però è che l’allora ministro dei Trasporti, Andreas Scheuer, aveva già firmato dei contratti prima ancora della sentenza della Corte di giustizia Europea. Le aziende che avrebbero dovuto gestire i pedaggi chiesero di saldare le fatture.
Una "leggerezza" costata allo Stato tedesco la bellezza di 243 milioni di euro. Ora l'ex ministro Scheuer è accusato di falsa testimonianza. Scheuer ha detto davvero tutta la verità? O ha firmato i contratti pur sapendo del rischio che la Corte di giustizia europea bloccasse tutto il sistema dei pedaggi?

Ascolta maggiori dettagli cliccando sull'audio del podcast in alto

Autostrade italiane: cashback?

C'è un'altra questione che tocca da vicino gli automobilisti quando viaggiano su strada e cioè il caro-pedaggi. Ora però c'è una buona notizia per chi viaggia in auto in Italia, ripresa da molte testate tedesche e cioè la possibilità di un cashback del pedaggio in caso di blocco nel traffico più del previsto. Come funziona? Lo abbiamo chiesto a Cesare San Mauro, docente di diritto delle infrastrutture alla Sapienza di Roma.

Ascolta l'intervista a Cesare San Mauro cliccando sull'audio del podcast in alto