Tutte le collaborazioni tra Germania e Italia. COSMO italiano. 10.02.2026. 21:57 Min.. Verfügbar bis 10.02.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Tutte le collaborazioni tra Germania e Italia, anche quelle che non ti aspetti
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a cura di Francesco Marzano, Cristina Giordano e Tommaso Pedicini
Nel recente vertice intergovernativo di Roma tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz, in cui è emerso un feeling inaspettato tra i due premier, sono stati firmati nuovi accordi nei settori più diversi. Cristina Giordano ci riassume aspetti strategici e curiosità. Con Gregory Alegi analizziamo la cooperazione italotedesca nel settore della difesa e della sicurezza. Mentre con Marco Pallavicini parliamo di una nuova cooperazione nel settore dell'astrofisica tra Sardegna e Sassonia.
Vertice con Merz e Meloni (Roma)
Italia e Germania sempre più vicine
“Raramente siamo stati così vicini nella nostra storia comune” ha dichiarato Friedrich Merz al termine del vertice bilaterale del 23 gennaio con Giorgia Meloni. Dal freno all’immigrazione, alle politiche ecologiche, fino al controverso accordo Mercosur, stretto dall’UE con alcuni Paesi sudamericani.
Su Trump, tuttavia i due premier hanno posizioni diverse. Meloni, apertamente trumpiana, cerca con diplomazia di mantenere un buon rapporto con il presidente americano, facendo ricorso anche a una certa dose di ambiguità. Merz, invece, sembra prendere le distanze. Secondo la stampa tedesca, venerdì 13 febbraio, a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il cancelliere tedesco potrebbe ricevere Gavin Newsom, governatore della California e agguerrito oppositore del presidente americano. Un incontro che potrebbe far innervosire Washington, in vista del vertice che Merz avrà con lo stesso Trump a inizio marzo.
Germania e Italia, e il piano “sicurezza”
Intesa di Merz e Meloni sia su sicurezza europea e difesa delle frontiere, con chiaro riferimento alle politiche migratorie, che sulla sicurezza interna dei due Paesi. Italia e Germania hanno, infatti, stretto un accordo bilaterale di polizia e un accordo di cooperazione dell’intelligence. I due governi valuteranno tra l’altro se produrre insieme droni, e altre armi utili alla difesa aerea e missilistica, oltre che navi militari e sistemi sottomarini.
Merz e Meloni hanno inoltre aggiornato le rispettive posizioni di partner all’interno della NATO. Gregory Alegi, giornalista, docente di Storia e politica degli USA all'Università LUISS di Roma e condirettore del mensile italiano “Aeronautica” valuta così la rinnovata vicinanza europea sulla sicurezza: “La difesa europea è il grande tema politico del giorno. Fin quando gli Stati Uniti sono stati un partner affidabile, nessuno ha mai pensato, Italia e Germania comprese, che il rafforzamento dell’Europa passasse dall’allontanamento dagli Stati Uniti. Ma ora il quadro complessivo è cambiato”.
Italia, Germania e il rilancio dell’economia
Il secondo grande tema dell’asse Roma-Berlino è l’economia. Entrambi I Paesi si trovano ad affrontare una delle più difficili crisi economiche degli ultimi anni. Nel piano per rilanciare la competitività delle rispettive economie vengono sfruttati alcuni punti di forza comuni.
In particolare nel settore energetico, sia sulle rinnovabili, che sviluppando ulteriormente gasdotti e oleodotti tra Germania e Italia. La Germania in questo modo risulterebbe meglio collegata alle forniture provenienti dal Nord Africa. In quest’ottica di rilancio di competitività va vista anche l’intesa sulla cooperazione nella ricerca e nell'industria spaziale, di grande interesse non solo per il lato scientifico, ma anche per il ritorno economico, e per la spinta all’innovazione.
Cos’è il Telescopio Einstein?
Uno dei fiori all’occhiello della cooperazione scientifica tra Italia e Germania è la costruzione del “Telescopio Einstein”. Di cui si è tra l’altro parlato a Roma, nel colloquio Merz-Meloni. Il telescopio sarà un gigante costruito sottoterra, probabilmente di forma triangolare, con ogni lato lungo circa 10 chilometri.
Una visualizzazione grafica del progetto
A coordinare il progetto sul fronte italiano è l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Marco Pallavicini vicedirettore di INFN spiega a COSMO Italiano l’utilità di un simile strumento di terza generazione per la rivelazione delle onde gravitazionali. Strumento che permetterà di osservare l’universo in modo molto diverso, e che permetterà di raccogliere maggiori informazioni su buchi neri, e altri fenomeni fisici essenziali per la comprensione dell’universo.
In questo progetto sono coinvolte in particolar modo le regioni della Sassonia e della Sardegna. Lunedì 12 gennaio 2026, a Roma le due regioni hanno firmato un accordo. Solo per la costruzione del prestigioso Telescopio Einstein sono previsti circa due miliardi di euro. Una partnership scientifica che potrebbe portare numerosi vantaggi anche in altri settori, come la microelettronica, la tecnologia di misurazione e diversi ambiti informatici.
Lo strano accordo di Italia e Germania sulle “alghe”
Italia e Germania hanno inoltre stretto un'intesa sulla produzione e la ricerca di “alghe sostenibili“. Un accordo firmato dal ministro tedesco dell'Agricoltura, Alois Rainer, e dal suo omologo italiano, Francesco Lollobrigida. Insieme vogliono, infatti, “portare il settore europeo delle alghe ai vertici mondiali” e farne “una risorsa strategica per la sicurezza alimentare”. Così per lo meno si legge nelle ambiziose dichiarazioni dei due ministri.
Guardando all’Europa
Il vertice straordinario europeo previsto per il 12 febbraio avrà l’obiettivo di discutere come rafforzare il mercato interno, ridurre le dipendenze economiche e aumentare la competitività dell'Ue in un contesto geopolitico radicalmente cambiato.
Roma e Berlino sono unite anche nel chiedere che l’Europa abbrevi procedure burocratiche e semplifichi normative, considerate sia da Merz che da Meloni un ostacolo al rilancio economico. Tutto per garantire "crescita, autonomia strategica e una ridotta vulnerabilità agli shock esterni”.