Tessere NSDAP: l’archivio nazista messo online dagli USA. COSMO italiano. 09.04.2026. 17:36 Min.. Verfügbar bis 09.04.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Tessere NSDAP: l’archivio nazista messo online dagli USA : Tessere NSDAP: l’archivio nazista messo online dagli USA
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di Francesco Marzano, Enzo Savignano e Cristiano Cruciani
Il governo statunitense ha reso liberamente consultabile online un enorme archivio di tessere di iscrizione al Partito nazionalsocialista tedesco (NSDAP). L’archivio fu sequestrato dall’esercito americano alla fine della Seconda guerra mondiale. La vicenda ha riaperto il dibattito sul passato nazionalsocialista della Germania. Ne parliamo con Enzo Savignano e con lo storico Carlo Gentile.
La tessera del partito nazionasocialista, NSDAP
Le tappe della vicenda
Mercoledì 11 marzo 2026 gli Archivi nazionali americani hanno deciso di mettere online e quindi rendere pubblici e consultabili le copie delle liste dei registri biografici della NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei). Gli archivi pubblicati online contengono soprattutto nomi, indirizzi, date di nascita, date di iscrizione al partito e numero di tessera dei membri del partito. In alcuni casi è stata pubblicata anche una fotografia. Gli archivi conterrebbero fino a 11 milioni di documenti. Anche per questo motivo il settimanale tedesco Die Zeit alla fine di marzo ha creato un proprio server con i contenuti dell’archivio americano. Il sito è stato ha registrato un enorme quantità di richieste e visite.
La storia dell’archivio
Una manifestazione della NSDAP durante il regime nazista
Tra il 1925 e il 1945, quasi nove milioni di persone aderirono all'NSDAP e circa l’80 per cento di esse è presente negli elenchi degli iscritti giunti fino a noi. Tutti i documenti dell’archivio erano conservati dal partito nazista nel registro nazionale di Monaco di Baviera. A causa dell’avanzata delle truppe statunitensi nei primi mesi del 1945, i responsabili dell’archivio decisero di distruggere tutti i documenti e li inviarono in una cartiera. Ma i documenti restarono intatti sembra grazie a un solo uomo: Hanns Huber, direttore di una cartiera a Monaco-Freimann, che, poco prima della fine della guerra, disobbedì all'ordine del partito di distruggere le tonnellate di schede e le nascose invece tra la carta straccia. Il carico venne successivamente trasportato a Berlino Ovest, presso il Berlin Document Center che fu uno dei principali archivi creati dagli Alleati dopo la Seconda guerra mondiale per raccogliere, conservare e utilizzare la documentazione del regime nazista. I documenti vennero utilizzati nel corso del processo di Norimberga. Solo dopo la caduta del Muro negli anni ’90 sono tornati di proprietà del governo tedesco e si trovano nel Bundesarchiv, l'archivio di Stato con sede a Coblenza, mentre le copie su microfilm sono rimaste anche a Washington.
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Quali conseguenze porterà la pubblicazione degli archivi della NSDAP?
È possibile che la pubblicazione degli archivi possa portare ad un cambio di atteggiamento dell’opinione pubblica tedesca e non. Sul significato che ha la pubblicazione di queste tessere, sia per la ricerca sia per l’opinione pubblica, abbiamo sentito Carlo Gentile, storico e ricercatore all’Università di Colonia: “Questa pubblicazione rappresenta una svolta importante perché rende molto più accessibile un nucleo documentario centrale per la storia del nazionalsocialismo ma anche della denazificazione e della ricerca biografica sui perpetratori dei crimini nazisti”. Per gli studi che sta effettuando il professor Gentile all’Università di Colonia sui crimini nazisti compiuti anche in Italia “questi documenti sono molto preziosi”.
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