Rino Pellino, lo sguardo italiano su 20 anni di storia tedesca. COSMO italiano. 22.05.2026. 19:35 Min.. Verfügbar bis 22.05.2027. COSMO. Von Cristina Giordano.
Rino Pellino, lo sguardo italiano su 20 anni di storia tedesca
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a cura di Cristina Giordano, Giulio Galoppo e Tommaso Pedicini
Dopo vent'anni come corrispondente RAI da Berlino, Rino Pellino lascia la capitale tedesca per trascorrere la pensione nella sua amata Roma. Cristina Giordano traccia con lui un bilancio di due decenni da osservatore attento della Germania, della politica, della società e delle tante trasformazioni a cui abbiamo assistito. Nell'intervista, oltre a raccontare curiosità e aneddoti legati alla sua professione, Pellino si spinge anche a formulare qualche previsione sul futuro della Germania.
Il corrispondente RAI da Berlino, Rino Pellino
La Germania come meta cercata e voluta
Rino Pellino, romano, classe 1959, è laureato in Lingue e Letterature straniere moderne. Nel 1990 vince il concorso in RAI e, fin da subito, il suo sogno professionale è chiaro: vuole fare il corrispondente dalla Germania. Dopo una lunga parentesi alla redazione economica, arriva a Berlino nel gennaio 2006. Fra pochi giorni Pellino andrà in pensione, lascerà la RAI e anche quella che è diventata nel tempo la sua seconda patria: Berlino.
I ricordi di 20 anni di lavoro
Pellino ha raccontato Berlino e la Germania per 20 anni di seguito
In vent'anni di permanenza in riva alla Spree, Pellino ha assistito a tutti gli incredibili cambiamenti che hanno trasformato la Germania e la sua capitale. E questa trasformazione l'ha descritta attraverso storie originali e prospettive mai scontate. Dagli uffici RAI nel quartiere di Mitte e viaggiando in lungo e in largo per il Paese, Pellino ha visto e raccontato i 16 anni dell'era Merkel, la veloce parabola del governo semaforo di Olaf Scholz e le attuali difficoltà di Friedrich Merz. Ha vissuto una pandemia, ha visto l'estremismo di destra crescere ignorato per anni e poi prendersi parti del Paese e avanzare di mese in mese nei sondaggi a livello nazionale. Ha seguito G7 e importanti incontri al vertice tra capi di Stato europei. Ma ha visto anche l'Italia vincere i Mondiali di calcio nella Sommermärchen del 2006 e seguito varie edizioni della Berlinale o della Fiera del Libro di Francoforte.