Come difendersi dagli affitti troppo alti in Germania?. COSMO italiano. 17.06.2026. 20:47 Min.. Verfügbar bis 17.06.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Come difendersi dagli affitti troppo alti in Germania?
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a cura di Luciana Caglioti, Enzo Savignano e Daniela Nosari
Una notizia che fa ben sperare chi è inquilino in Germania: la causa vinta dagli studenti di Francoforte per un affitto troppo alto, con un sostanzioso rimborso. Cosa fare se ci aumentano l'affitto o se pensiamo che sia troppo alto per la zona in cui viviamo? Ne parliamo con Enzo Savignano e con Jutta Hartmann del Deutscher Mieterbund. Consigli anche da un'italiana di Colonia che da anni lotta per non perdere l'appartamento: grazie a un vecchio contratto paga ancora un affitto basso.
I prezzi degli affitti continuano a salire in Germania
Causa vinta a Francoforte sul Meno
Un gruppo di giovani affittuari, dopo una causa intentata nei confronti del proprietario del loro appartamento, ha diritto a un rimborso complessivo di 26.689,80 euro. Gli studenti avevano affittato dall’ottobre 2021 fino a luglio 2025 un appartamento nel quartiere residenziale di Nordend, non lontano dal centro della città. Ma avevano sempre pensato di pagare una cifra eccessiva. Nel corso di indagini successive è stato confermato da funzionari comunali ma anche da associazioni che tutelano i diritti degli inquilini.
Il loro affitto superava infatti del 103% l'affitto di riferimento locale e le indagini hanno verificato che la società immobiliare straniera proprietaria controllava numerosi appartamenti, speculando sul caro affitti in città. Tutti questi elementi hanno portato al mega risarcimento. Non è comunque l'unico caso in cui gli inquilini si sono difesi, ma spesso molti inquilini rinunciano a fare causa.
La Mietpreisbremse, il freno agli affitti in Germania
Nelle grandi città tedesche è sempre più difficile trovare un'appartamento da affittare
Il meccanismo di controllo degli affitti tedesco, Mietpreisbremse, limita il canone per i nuovi contratti di locazione a un massimo del 10% al di sopra del canone di riferimento locale. Il cosiddetto freno al canone per gli affitti è una misura entrata in vigore nel 2015, ma che non si applica a livello nazionale, bensì quasi esclusivamente nelle aree caratterizzate da una certa emergenza abitativa, individuate dai singoli Länder.
Sono 13 i Länder che ad oggi applicano il meccanismo di controllo degli affitti, tale misura è assente invece in Sassonia-Anhalt, Schleswig-Holstein e Saarland. In Assia è scaduta a fine 2025, è stata prolungata di un anno, ma una recente sentenza del tribunale amministrativo potrebbe annullare questa proroga. Nella maggior parte delle regioni la misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2029, in alcune vale solo fino alla fine del 2027. L'elenco completo dei comuni per cui vale il freno agli affitti si trova sul sito del Deutscher Mieterbund.
La misura è sostenuta da Verdi e Socialdemocratici, la sinistra della Linke vorrebbe inasprirla e aiutare i ceti più deboli. Per l’Unione CDU/CSU la misura non potrà restare in vigore troppo a lungo perché bisogna tutelare anche gli investitori e immobiliaristi. Per la destra ultranazionalista AfD la misura va abolita perché non risolve l’emergenza abitativa nel Paese.
Ascolta i particolari sugli affitti in Germania cliccando in alto sull'audio del podcast
Come difendersi dagli aumenti e da affitti troppo alti?
La Germania è e rimane una nazione di affittuari: oltre la metà della popolazione, il 52,8% vive in abitazioni in affitto, il dato più alto dell'intera Unione europea. E da alcuni anni è addirittura in crescita. Tra i milioni di affittuari anche Claudia De Benedetti, traduttrice e interprete giurata che vive a Colonia in affitto da più di 30 anni in un appartamento. A un certo punto è cambiato il proprietario, e sono iniziati i problemi. "Ho già dovuto affrontare una paio di processi, lui ha già tentato di sfrattarmi ma non c’è riuscito", racconta la signora De Benedetti che continua a lottare pur senza riscaldamento e acqua calda. Oltre a raccontarci la sua storia, ci dà anche consigli preziosi su come comportarsi in caso di problemi - ad esempio se è una buona idea decurtare parte dell'affitto oppure no.
Ascolta l'intervista a Claudia De Benedetti cliccando in alto sull'audio del podcast
Le associazioni di tutela degli inquilini
Se ci viene comunicato un aumento dell'affitto, cosa possiamo fare per verificare se sia legittimo? L'abbiamo chiesto all'addetta stampa del Deutscher Mieterbund, l’Associazione tedesca degli inquilini, Jutta Hartmann: "Dovremmo verificare innanzitutto che tutte le formalità siano rispettate. Che il mittente indicato sia corretto, che l’aumento dell’affitto sia giustificato e che ci sia ad esempio un riferimento alla tabella degli affitti. Se gli inquilini hanno difficoltà a verificare da soli se quanto riportato sia effettivamente legittimo, possono farsi aiutare da un'associazione degli inquilini". Hartmann sottolinea inoltre che gli inquilini hanno fino a tre mesi di tempo per verificare se un aumento dell’affitto sia legittimo. Altri consigli riguardano le disdette da "Eigenbedarf", per bisogno personale del proprietario o di suoi familiari. Ma l'associazione ha anche richieste concrete alla politica.
Ascolta i consigli del Deutscher Mieterbund, l’Associazione tedesca degli inquilini, cliccando in alto sull'audio del podcast