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Berlino, fonte di ispirazione per i film di Alice Rohrwacher COSMO italiano 16.01.2026 19:33 Min. Verfügbar bis 16.01.2027 COSMO Von Cristina Giordano


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Berlino, fonte di ispirazione per i film di Alice Rohrwacher

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a cura di Cristina Giordano, Giulio Galoppo e Tommaso Pedicini 

Alice Rohrwacher, regista di film come "La Chimera", "Lazzaro felice" o "Futura" si è appena aggiudicata l'EFA European Achievement in World, premio che le verrà consegnato domani (17 gennaio) a Berlino. In questa intervista Rohrwacher racconta a Cristina Giordano della sua famiglia, comprese le sue radici italiane e tedesche, di come ha scoperto il cinema e della sua scelta di lavorare con "lentezza" e prestare attenzione alle storie di "confine". E di come l'Italia, in alcune cose, possa imparare da Berlino.

deutsch-italienischen Regisseurin, Alice Rohrwacher

La regista italotedesca Alice Rohrwacher

EFA European Achievement in World

In occasione della 38ª edizione degli European Film Awards, la European Film Acadamy ha assegnato ad Alice Rohrwacher il prestigioso premio European Achievement in World in quanto "una delle voci più significative del cinema contemporaneo" e per la sua opera "originale e fonte di ispirazione". Il premio le verrà consegnato domani (17 gennaio) nella capitale tedesca. Per la regista italotedesca l'occasione di tornare in una città in cui in passato ha vissuto e i cui abitanti hanno ispirati importanti elementi dei suoi film.

Un'infanzia nella campagna umbra

Figlia di madre italiana e di padre tedesco, Alice è nata a Fiesole (Firenze) nel 1981 ed è cresciuta in campagna, a Castel Giorgio, in provincia di Terni, dove il padre faceva l’apicoltore. Il paesaggio rurale della sua infanzia e adolescenza ritorna costantemente nei suoi film. La sorella maggiore di Alice, Alba, è un’attrice molto nota.

La filmografia di Alice Rohrwacher

Alice Rohrwacher, "La Caméra d'or" a Cannes 2025

Alice Rohrwacher insieme ad altri membri della giuria de "La Caméra d'or" a Cannes 2025

Dopo aver studiato tra Torino, Lisbona e Berlino, Rohrwacher ha esordito lavorando in teatro per poi esordire col lungometraggio "Corpo celeste" (2011), presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e premiato con il Nastro d'argento al miglior regista esordiente. Con "Le meraviglie" (2014) Rohrwacher ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes, mentre "Lazzaro felice" (2018) le è valso - sempre a Cannes - il premio per la miglior sceneggiatura. Ha diretto anche episodi della serie "L'amica geniale", il documentario generazionale "Futura" (2021), il cortometraggio "Le pupille" (2022), candidato all'Oscar, e il film "La chimera" (2023), pluripremiato nei festival internazionali.

Il rapporto con Berlino

Alice Rohrwacher sostiene che Berlino, città che ama per la presenza di tanti bambini e di tanta gioventù e per l'energia che ne deriva, le ha insegnato come rapportarsi al passato: "Se in Italia le vestigia del passato vengono o conservate intatte o annientate e distrutte, a Berlino c'è la capacità di cambiare la destinazione ai luoghi del passato e trasformarli nel presente."