La storia di confine di Maddalena Fingerle. COSMO italiano. 30.01.2026. 18:10 Min.. Verfügbar bis 30.01.2027. COSMO. Von Cristina Giordano.
La storia di confine di Maddalena Fingerle
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a cura di Cristina Giordano e Tommaso Pedicini
Bolzanina classe 1993, attualmente residente in Baviera, Maddalena Fingerle è autrice di romanzi di successo. L'ultimo, Pudore, è uscito di recente anche in Germania col titolo di Mit deinen Augen e racconta una storia ambientata nella comunità italiana di Monaco. Con Fingerle parliamo dei suoi libri, di crescere sul confine (linguistico e non solo), di rapporti familiari, di vergogna e di ribellione.
La scrittrice Maddalena Fingerle
Libri e premi
Vista la giovane età, Maddalena Fingerle ha ancora pochi libri al suo attivo ma già una serie di importanti riconoscimenti letterari. Nel 2021 pubblica Lingua madre (Italo Svevo), che vince il premio Italo Calvino ancora come manoscritto inedito, il premio Comisso under 35, il premio Flaiano under 35, il premio Città di Girifalco, il premio Fondazione Megamark e il premio POP. Nel 2022 esce la monografia Lascivia mascherata. Allegoria e travestimento in Torquato Tasso e Giovan Battista Marino (De Gruyter). Nel 2023 ha pubblicato L'Adone non è noioso (Italo Svevo) e nel 2024 esce il suo secondo romanzo Pudore (Mondadori), pubblicato in edizione tedesca da Luchterhand col titolo di Mit deinen Augen
Pudore
L'edizione tedesca di Pudore
Il romanzo è ambientato a Monaco di Baviera, in una famiglia altolocata di origine italiana. La protagonista, Gaia, vive una crisi esistenziale dopo essere stata lasciata dalla sua compagna. Per reazione si rasa la testa, indossa parrucche, abiti striminziti, tacchi alti, diventa sexy. Prova a trasformarsi nella sua ex compagna, a guardare il mondo attraverso i suoi occhi. In "Pudore" si intrecciano molti temi: l'abbandono, la ricerca della propria identità, e soprattutto la vergogna. Gaia si vergogna, infatti, della sua famiglia borghese ingessata da regole per salvaguardare il decoro, e al tempo stesso si vergogna anche della propria omosessualità. Ma, invece di esserne paralizzata, questa vergogna diventa la spinta per ribellarsi.
Da Bolzano all'Allgäu, passando per Monaco
Maddalena Fingerle è nata a Bolzano da una famiglia di lingua italiana, il cognome è quello del nonno paterno di origine tedesca. Da una città di confine, geografico e linguistico, Maddalena si è trasferita a Monaco di Baviera per studiare Germanistica e Italianistica. Oggi è ricercatrice universitaria e sta scrivendo il suo lavoro di abilitazione all'insegnamento universitario. Da qualche tempo si è trasferita nella campagna bavarese, in Allgäu, di cui apprezza la tranquillità, ideale per crescere i figli, un po' meno la mentalità non particolarmente aperta dei locali.