Francesca Albanese su Palestina, crisi ONU e memoria tedesca. COSMO italiano. 10.04.2026. 19:58 Min.. Verfügbar bis 10.04.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Francesca Albanese su Palestina, crisi dell'ONU e memoria storica tedesca
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a cura di F. Marzano, D. Nosari, M. Bellia e T. Pedicini
La Relatrice speciale dell'ONU per i Territori palestinesi è un personaggio divisivo, e sa di esserlo. Eppure, è soprattutto grazie al suo lavoro se i massacri a Gaza e gli altri crimini commessi da Israele a danno dei palestinesi sono al centro della discussione in Europa. Per questo le sue apparizioni pubbliche, specie in Germania, sono caratterizzate da manifestazioni contrapposte di chi la sostiene e di chi la accusa addirittura di antisemitismo. Francesco Marzano l'ha intervistata per noi.
Francesca Albanese, relatrice speciale dell'ONU per i Territori palestinesi
"Disunited Nations"
Poco prima di Pasqua Francesca Albanese è venuta in Germania per presentare il documentario "Disunited Nations" del regista Christophe Cotteret, un film in cui lei, da relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi occupati, ricopre un ruolo da protagonista. Le proiezioni a Colonia, Monaco e Berlino erano sold out e sono state seguite da dibattiti aperti con il pubblico. Ma in tutte e tre le città gli appuntamenti sono stati occasione di manifestazioni di carattere contrapposto: c'era chi la applaudiva, gridando slogan pro Palestina e chi, invece, sventolando bandiere israeliane, l'accusava di antisemitismo. Accusa che, specie in Germania, si sentono spesso rivolgere coloro che semplicemente rimarcano i crimini di guerra e contro l'umanità commessi da Israele a Gaza e in Cisgiordania.
Una relatrice scomoda, discussa e sanzionata
Manifestazione filoisraeliana contro Albanese a Berlino
Ma Francesca Albanese non polarizza e divide solo in Germania, dove la discussione sulla questione palestinese è ovviamente condizionata dal passato nazista e dalle responsabilità tedesche per l'Olocausto. Da luglio 2025 la giurista di origine irpina è sottoposta anche a pesanti sanzioni da parte degli USA, per "azioni ostili contro gli interessi statunitensi e israeliani". Più volte anche alcuni Stati europei, inclusa la Germania, hanno chiesto le sue dimissioni dall'incarico di relatrice speciale per presunte dichiarazioni antisemite e faziosità antiisraeliana. Alcune di queste dichiarazioni di Albanese si sono rivelate in seguito malamente manipolate con l'intelligenza artificiale. Quello che è certo è che Albanese rifugge volutamente il linguaggio diplomatico, le sue denunce dei crimini israeliani in Palestina sono urticanti, ma sempre basate su ricerche solide e fatti acclarati. I contenuti del suo ultimo rapporto sulla tortura sistematica dei palestinesi nelle carceri israeliane, ad esempio, sono talmente sconvolgenti da mettere seriamente in discussione l'immagine che in Occidente si ha in genere di Israele.
Ascolta l'intervista completa a Francesca Albanese cliccando l'audio in alto nella pagina.