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Enrico Ippolito, giornalista culturale e scrittore a Berlino COSMO italiano 19.09.2025 21:04 Min. Verfügbar bis 19.09.2026 COSMO Von Francesco Marzano


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Enrico Ippolito, giornalista culturale e scrittore a Berlino

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a cura di F. Marzano, G. Galoppo e D. Nosari

La famiglia d'origine, la prima lingua e anche gran parte della cultura di riferimento sono italiane, ma la lingua in cui scrive è il tedesco, spiega Enrico Ippolito. Nato a Colonia ma ormai di casa a Berlino, è autore di recensioni per il settimanale "Der Spiegel" che guardano al mondo della cultura, in particolare pop e queer. Ma nei racconti e nei due libri pubblicati, di cui uno fresco di stampa, affronta anche temi legati alla storia e politica italiana, al razzismo, all'identità.

Berliner Kulturjournalist und Autor Enrico Ippolito

Un ritratto di Enrico Ippolito

Dagli inizi ad oggi, da Colonia a Berlino

L'autore italoberlinese è nato nel 1982 a Colonia da genitori provenienti da Sicilia e Basilicata e, pur avendo sempre scritto, ad esempio per la rivista della scuola, ha iniziato una carriera nel mondo della medicina, come infermiere. 

Ha poi però studiato teatro, cinema e scienze della televisione all'Università di Colonia, lavorando come giornalista freelance per il quotidiano "Kölner Stadt-Anzeiger" e per l'edizione di Colonia della rivista "Prinz". È diventato poi redattore per la "taz" e per il settimanale "Der Spiegel" nella sezione Cultura, dove lavora tuttora.

Ma come mai ha cambiato strada, come ha accolto questa novità la sua famiglia? È solo uno dei temi di cui parla Ippolito con Francesco Marzano in questa puntata del venerdì di COSMO italiano.

Giornalista e autore fra Italia e Germania

Nel frattempo Ippolito ha anche pubblicato due romanzi, e ci racconta di come sia stato importante trovare un nuovo stile, un nuovo linguaggio. Se come giornalista il suo compito è scrivere per spiegare, per venire capito, nel ruolo di autore è più libero di sperimentare e giocare con la scrittura.

Perché scrivere anche i romanzi in tedesco, visto che la sua prima lingua è l'italiano? E ci sono tracce di quel suo mondo di riferimento culturale italiano, dai libri alla musica alla lingua, appunto, nella sua scrittura?

I due romanzi di Ippolito

Buchumschlag "Modesta", Korbinian Verlag

La copertina di "Modesta", il secondo romanzo

La fine del partito comunista in Italia, una storia familiare e un grande amore fra due donne a cavallo fra Italia e Germania sono al centro del primo romanzo di Ippolito, "Was rot war", pubblicato da Rowohlt nel 2021. Nel 2022 il romanzo è entrato nella shortlist del Premio Letterario di Rauris, che premia la "migliore opera in prosa di lingua tedesca d'esordio dell'anno precedente. Nell'intervista Ippolito ci spiega cosa lo ha spinto ad affrontare questa fase della storia e della politica italiana e quanto c'è o non c'è di autobiografico in queste pagine.

Il secondo romanzo di Ippolito è invece appena uscito: "Modesta", edito da Korbinian Verlag, viene presentato come "una versione elegante, moderna ed inquietante del romanzo 'Mrs. Dalloway' di Virginia Woolf". È soprattutto la scrittura sperimentale di Woolf ad averlo sempre affascinato, spiega l'autore, ma anche il tema dell'identità queer che già si intuisce nel romanzo della scrittrice inglese.

La rivista letteraria "Delfi"

Dal 2023 Ippolito cura anche la rivista letteraria semestrale "Delfi", che con numeri monotematici promuove nuove prospettive nella scrittura e nella critica culturale. L'ha fondata e la realizza con Fatma Aydemir, Miryam Schellbach ed Hengameh Yaghoobifarah.

Può sembrare una scelta molto coraggiosa lanciare una rivista cartacea in un'epoca in cui la carta stampata è in crisi, ma avere alle spalle la casa editrice Ullstein Verlag aiuta, spiega Ippolito. L'autore, poi, è certo: c'è ancora bisogno di riviste letterarie come questa, che affrontano temi importanti come razzismo e migrazione, identità multiple e valorizzazione delle diversità culturali. 

E avere un oggetto da poter sfogliare, aprire e riaprire offre un valore aggiunto rispetto ai testi disponibili solo online.